Novità cliniche e tecnologiche in ambito audioprotesico: il Tinnitus Center apre il convegno con la sezione dedicata agli acufeni 0 Comments

Novità cliniche e tecnologiche in ambito audioprotesico: il Tinnitus Center apre il convegno con la sezione dedicata agli acufeni

 

Si terrà a Roma il 10 e 11 Novembre 2017, il corso di aggiornamento ECM “Novità cliniche e tecnologiche in ambito audioprotesico”.

Organizzato nell’ambito del Programma Nazionale per la Formazione Continua degli Operatori della Sanità, l’evento in calendario nella Capitale si propone di approfondire le principali novità cliniche nell’ambito della sordità infantile, degli acufeni e dell’ipoacusia.

La sessione di apertura moderata dal Prof. Alberto Eibenstein – “Acufeni: attualità e prospettive future” – esplorerà a fondo l’universo ancora in parte sconosciuto dell’acufene, uno dei disturbi audiologici più fastidiosi e invalidanti, per il quale uniscono le forze, le conoscenze e le esperienze cliniche diversi specialisti in un contesto appunto multidisciplinare, secondo i dettami del progetto europeo COST TINNET Action BM 1306. L’inizio del Corso è previsto nel pomeriggio di venerdì 11 novembre 2017 presso il Centro Congressi Piazza di Spagna, in via Alibert 4, ed è organizzato dall’Università di Tor Vergata con la presidenza di Stefano Di Girolamo. Al corso sono stati assegnati 7.3 crediti formativi per le discipline di Audiologia e Foniatria, Continuità Assistenziale, Medicina Generale, Otorinolaringoiatria, tecniche audioprotesiche, tecniche audiometriche, scienze infermieristiche, logopedia, medicina legale.

Così gli specialisti del Tinnitus Center, Alberto Eibenstein, Alessandra Fioretti ed Eleonora Natalini promotori della Sessione dedicata agli acufeni, hanno descritto gli obiettivi del momento formativo: “Il più moderno approccio diagnostico-terapeutico all’acufene è indubbiamente possibile solo grazie ad un’attenta collaborazione multidisciplinare. E’ fondamentale l’inquadramento del paziente con acufene a 360° considerata la grande variabilità individuale di sintomatologia e la genesi multifattoriale. Da non sottovalutare in particolare il frequente impatto psicologico dell’acufene con disturbi di ansia, depressione, insonnia che se non trattati possono comportare insuccessi terapeutici. Accanto all’acufene ci sono poi disturbi spesso sottovalutati e non indagati anche più invalidanti dell’acufene come l’iperacusia e la misofonia”.

La finalità dell’evento, pertanto, è quella di mettere a disposizione dei partecipanti le principali attualità nella diagnosi e nel trattamento degli acufeni.

Il programma prevede una ricca serie di relazioni: “Basi fisiopatologiche dell’acufene”, a cura di Paola Perin del Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento, Unità di Neurofisiologia dell’Università di Pavia; “Acufene cronico: inquadramento e trattamenti”, a cura di Alessandra Fioretti, otorinolaringoiatra e audiologa di Roma, e Eleonora Natalini, psicologo e psicoterapeuta di Roma. “Impianti cocleari, single-side deafness”, a cura del direttore dell’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria Domenico Cuda. E’ previsto inoltre un aggiornamento del progetto europeo COST TINNET Action BM 1306 grazie alla partecipazione del Dr. Winfried Schlee dell’Università di Regensburg, leader del gruppo europeo, che spiegherà il lungo e complesso percorso delle nuove linee guida europee sull’acufene che saranno definite nel 2018. Il Dr. Pim Van Dijk dell’Università di Groeningen approfondirà le novità in tema di neuroimaging ed infine il Dr. Alain Londero di Parigi presenterà la corretta definizione degli outcome measures per l’ottimizzazione degli strumenti diagnostici-terapeutici».

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