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SCREENING UDITIVO NEONATALE

Lo screening uditivo neonatale e’ oggi obbligatorio in tutti i punti nascita del lazio. La firma di Zingaretti sul decreto che stabilisce le linee guida sulla valutazione dell’udito nel neonato prima della dimissione è legge. Diventa quindi un diritto di tutti i neonati essere sottoposti al test di screening e dovere di tutte le strutture adeguarsi alla normativa.

Obiettivo: identificare precocemente i neonati con deficit uditivo. Un problema da non sottovalutare data una incidenza pari a 1-3 casi ogni 1000 nati.
Purtroppo non e’ stata fatta una adeguata valutazione critica delle linee guida prima della attuazione e non e’ stato dato modo ai centri audiologici di riferimento e ai centri nascita di adeguarsi preventivamente.

PUNTI CRITICI (1) alcuni neonati saranno sottoposti a valutazione con otoemissioni acustiche (test di primo livello) ed altri ad otoemissioni piu’ ABR automatici (ovvero ad un test di secondo livello se nascono in punti nascita ove e’ presente un centro audiologico) con evidente discriminazione. (2) La suddivisione in tre livelli di valutazione determina un controllo sul 100% dei nati che vengono valutati prima della dimissione ed una successiva perdita del 50% circa dei bambini a rischio di sordita’ per i quali vengono richiesti e programmati controlli successivi. Sarebbe stato sufficiente prevedere che in tutti i punti nascita fossero disponibili le apparecchiature necessarie ad effettuare test diagnostici di secondo livello (otoemissioni acustiche e gli ABR automatici) per garantire un vero screening sulla popolazione neonatale e una volta identificati i bambini con deficit uditivo programmare la presa in carico presso i centri di terzo livello.

DGR 115 del 23/3/2012 BUR Lazio n. 32 del 18/4/2012
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